Amazon Prime Days 2019

Nel mezzo del cammin della vacanza… vennero i Prime Days!

Incredibile come la frenesia di fare acquisti scontati su Amazon pervase tutto il nostro gruppo di genitori, abbastanza posati, alle prese con una vera crisi di shopping compulsivo!

Anche io, anche io …

Travolto dalla foga anch’io iniziai a scandire le offerte con brama, e con mio disappunto, dopo 1 ora non avevo ancora raggiunto la fine della pagina, ma il momento di fare colazione inesorabilmente era giunto.

E appena vedevo qualcosa di interessante, lo mettevo nel carrello, come Marcovaldo al supermercato (trovate il riassunto del brano di Calvino a questo indirizzo, è bellissimo).

Misi nel carrello di tutto. Piastre elettriche per grigliare, pompe per materassini, materiale elettrico vario, telecamere di video sorveglianza, lavatrici, aspirapolvere a batteria, pannelli solari, tappeti, calze, mutande….

Per fortuna mia moglie mi riportò alla realtà quando mi chiese: “Ma ci serve?”

Arriva l’idea giusta

Ma poi anche lei cadde nella trappola di Jeff Bezos vedendo una offerta sul Kindle Reader che desiderava da tempo.

Pertanto in men che non si dica intervistai i miei amici esperti in materia per dipanare la matassa tra Kindle, Kindle Fire, Kindle Paperwhite, versione 2019, 8GB, 16 GB.

Credetemi se cercate solo kindle su Amazon vi escono 200.000 articoli, potreste restare bloccati per anni nella ricerca, mentre l’ansia indotta dal timer degli Amazon Prime Days inesorabilmente cresce…

Nel frattempo la vita in spiaggia si riempì di pagine di giornali e di blog che ti dicevano cosa comprare in questo Valhalla dello shopping on-line, ma non mi distrassi, fermo come ero sull’obiettivo.

Alla fine ecco quale fu la soluzione ottimale:

Kindle Paperwhite, edizione 2019, 8 GB di pura cultura frantumata in piccoli bit, con retroilluminazione a Led, resistente all’acqua, in modo che se lo leggi in bagno e ti cade nella tazza, non si rovina, il tutto a 300 DPI.

Alla fine

Non restò che svuotare tutto il carrello, dal resto, operazione non facilissima, mettere il modello scelto, inserire come indirizzo di spedizione il campeggio ed aspettare con ansia il prezioso carico.

In realtà qualche problema ci fu nello specificare l’indirizzo di consegna. Non era credibile la mia richiesta di un kindle Paper White in campeggio, ma dopo una breve telefonata tutto fu sistemato.

E alla fine arrivò! Fu un vero affare? Ai posteri l’ardua sentenza!

Autore: Gianbattista

Appassionato di tecnologia, è l'autore di Qt5 Quanto Basta. Per lavoro mi occupo di elaborazione delle immagini per applicazioni industriali.

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