Impressioni su Kindle Paperwhite

Amazon Kindle Paperwhite mai più senza?

Kindle Paperwhite, resistente all’acqua, schermo ad alta risoluzione da 6″, 8 GB – Con offerte speciali

Da qualche giorno sto usando il nostro nuovo Kindle Paper White, edizione 2019, ecco le mie prime impressioni.

Devo dire: “Mai Più senza?”

Non credo, avrei potuto raggiungere la pensione anche senza comprarlo e continuando ad usare l’app Kindle sullo Smartphone.

Però alcuni vantaggi ci sono. Ad esempio se i miei figli vogliono leggere un e-book, non sono più costretto a dare loro il mio cellulare, con tutti i vantaggi soprattutto quando non sono in ferie.

Oppure il contrasto e la leggibilità in spiaggia a mezzogiorno sono qualcosa di impossibile da raggiungere per un display normale.

Per non parlare dei 300 dpi, che lo mettono su un’altro pianeta rispetto ad altri kindle che ho provato.

Anche la leggerezza ha il suo fascino; tenerlo in mano non stanca.

E l’uso di notte? Non mi sembra male. Mia moglie lo ha usato senza problemi, mi sembra abbiano trovato un buon compromesso. Io ho notato un leggero fastidio, come se i caratteri non fossero bene a fuoco, ma forse sono io che devo andare da Salomoiraghi & Viganò per un paio di occhiali.

E la durata della batteria? Fantastica, è arrivato carico al 37%, lo abbiamo caricato solo dopo 3 giorni di uso estensivo. Estrapolando il dato, diciamo che ci potremmo fare anche 10 gg di uso intenso senza una ricarica. Il che vuol dire che non serve un nuovo caricabatterie per casa.

Un’altro aspetto impressionante è che aprendo la confezione lo trovi… acceso, ovvero trovi una sorta di messaggio di benvenuto stampato sopra, provi a toglierlo pensando sia un adesivo, ed invece non si toglie, è proprio scritto nel display.

Restano alcune perplessità.

La prima caratteristica che mi ha velocemente colpito è la… lentezza. Sembra un oggetto di altri tempi. Clicchi e non succede niente per diciamo 500 millisecondi, poi la pagina cambia. Certo ci si abitua, ma il primo impatto è stato poco piacevole, almeno per me. E pensate che ero preparato e me lo aspettavo, sapevo che appunto questo tipo di display, detto e-ink o carta elettronica consuma solo durante la modifica dello stato, e che la modifica dello stato è molto lenta rispetto ad altri tipi di display. Tra l’altro questa versione di kindle mi sembra sia migliorata anche sotto questo aspetto. Ricordo esperienze ben peggiori testando modelli precedenti comprati dai miei amici.

Sulla usabilità, o meglio circa la user experience a prima vista, si fa un poco fatica a capire come si cambia pagina, come si torna indietro, come si attiva il menù, ma anche in questo caso dopo pochi errori ci si arriva.

Passando poi all’uso quotidiano, la mancanza di un codice di blocco e di un lettore di impronte mi ha lasciato perplesso. Vuol dire che chiunque può prendere il mio kindle e vedere cosa sto leggendo. E se non volessi? Tranquilli, ci ho messo un paio di giorni ma ho trovato come si imposta il codice di blocco. Solo che poi per pigrizia non lo ho impostato e forse non lo farò mai.

Cosa mi sembra limitante?

Il pulsante di accensione, che si trova sul fondo, vicino al connettore micro-usb. Facile da trovare per accendere il dispositivo, ma più di una volta, appoggiando il lettore in verticale sul tavolo, l’ho premuto e il dispositivo è andato in blocco. Vista la latenza del dispositivo non ho colto subito la correlazione tra: “Appoggio il Kindle, Si Blocca il Kindle”; quindi per un paio di volte ho pensato ad una sorta di crash del sistema.

Altra mancanza, la WiFi! Ovvero il kindle si collega solo in WiFi, non in 4G, pertanto se vuoi un libro devi essere collegato alla WiFi e questo è ovvio, ma anche se stavi leggendo sull’iPhone e passi al Kindle per leggere lo stesso libro, devi essere connesso, oppure ricordarti a mente la posizione. Ecco diciamo che magari qui Jeff poteva esagerare e magari usare il Bluetooth per far parlare il mio kindle con l’app kindle sul mio telefono e da lì succhiare informazioni o andare on-line.

Inoltre ho trovato insopportabile è la lentezza nello scorrere tutti i libri della mia collezione. Sono 12 pagine di libri, non sono mai andato oltre la pagina 4. Il workaround è quello di usare la ricerca per titolo, ma se non ti ricordi il titolo o se vorresti sfogliare le anteprime alla ricerca di una idea per il prossimo libro da leggere, lascia stare, torna al tuo smartphone.

Inoltre, il colore mi manca. Io mi sono abituato a sottolineare il testo in arancio, vedere le sottolineature grigie mi intristisce.

Concludendo

Bello, si vede bene, ma ci si deve un attimo abituare, e non riesci a farci tutto quello che fai con l’app kindle sul telefono o su un tablet.

Inoltre il fatto di non avere accesso a internet potrebbe avere un lato positivo: non rischi di iniziare a leggere Kafka e trovarti a navigare su “100 cose che non sapevi – e stavi bene uguale” al primo sbadiglio.

Pertanto dico che vale la spesa.

Autore: Gianbattista

Appassionato di tecnologia, è l'autore di Qt5 Quanto Basta. Per lavoro mi occupo di elaborazione delle immagini per applicazioni industriali.

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