Il primo computer oggi?

Ovvero cosa posso suggerire per mio nipote che alle elementari vorrebbe iniziare ad usare un computer?

Stavolta la sfida è tremenda! Mi hanno chiesto di suggerire un computer per un bambino. Anzi non un computer, ma il suo primo computer!

I bambini di oggi consumano YouTube molto più degli adulti, e sono frenetici utilizzatori di Smartphone e iPad o similari. Ci mettono un nonnulla a trovare i video che gli interessano e in un millisecondo cliccano su “Salta Pubblicità” o su “Skip Ad”.

Ho visto anche bambini cercare video usando Siri, dato che non sapevano ancora scrivere…

Per non parlare dei videogiochi e delle consolle, che sanno usare meglio di qualunque adulto che io conosca.

Ma poi gli stessi bambini li ho visti in crisi davanti alla tastiera e al trackpad, il che per noi che abbiamo iniziato col DOS è una sorta di controsenso dato che prima abbiamo imparato a ticchettare e poi a fare tap sugli schermi capacitivi.

Quindi per un bambino il computer è un po’ tornare indietro, come passare al cambio manuale, dopo che per anni si è guidato con il cambio automatico.

Cosa posso suggerire? Proviamo a mettere dei paletti.

Il tipo di computer

Il mio primo computer è stato un PC fisso, con processore Intel 486 a 66MHz, 8 MB di RAM e 420 MB di Hard Disk, con monitor CRT, tastiera mouse, e casse della Trust appoggiate sulla scrivania a fianco del monitor.

Il monitor era talmente grande che si mangiava buona parte della scrivania, la restante serviva per il cabinet formato mini-tower. Bei tempi, ma per fortuna sono andati, almeno dal punto di vista dello spazio da allocare per avere un computer.

Ora direi che a meno di applicazioni particolari (vedi gaming o reti neurali), non è più tempo di computer fissi.

Anzi, sono almeno 15 anni che lavoro solo su un computer portatile, pertanto la prima scelta è fatta: devo trovare un laptop.

Passiamo al budget

Vi ricordate il famoso progetto di Nicholas Negroponte che prevedeva di realizzare dei computer portatili dal costo di soli 100 USD?

L’idea, lanciata al forum di Davos il 28 Gennaio 2005, era ambiziosa e prevedeva di fornire un computer per ogni studente nei paesi in via di sviluppo, al costo di soli 100€.

Questo poi diventò un progetto e dal nome “One Laptop per Child” e qualche applicazione pratica la trovò.

Pertanto, a quasi 15 anni di distanza, quanto valgono 100 USD del 2015? Sul sito www.in2013dollars.com ho trovato una possibile risposta: 132 USD, che tradotto in Euro fanno circa 120€.

Cosa posso comprare per 120€? Lascia perdere, nemmeno l’usato!

Bisogna allocare un budget almeno al doppio: 200/300 € per qualcosa di nuovo decente. Cosa vuol dire decente? Vuol dire che possa essere usato per i prossimi 5 o 6 anni, senza che ogni volta che usi il computer ti senti come uno che gareggia con la Nuova 500 in Formula 1.

Il sistema operativo

Mi verrebbe da dire Linux per non avere il costo del sistema operativo, ma ho paura che poi i genitori non si trovino bene e che il bambino abbandoni il computer spaventato di fronte al primo sudo apt-get install.

Se fosse un Mac? Perchè no, sicuramente la mia esperienza con il MacBook è positiva e dopo 4 anni posso immaginarne tranquillamente altri 4 senza problemi. Ma il costo costo supera il budget.

Pertanto Windows 10. Discorso chiuso.

Che processore?

Dovete sapere che nel 2013 ho comprato un computer veramente economico, giusto per avere un mio portatile con cui fare delle prove usando Linux. Sperando di ottenere un compromesso ragionevole ho aumentato la memoria 6GB e ho sostituito il disco con in un SSD da 120GB.

Solo che il processore montato era un AMD E1 Vision. Così lento ma così lento che andava in crisi anche solo per vedere un video su Youtube.

Pertanto, per paura di fare lo stesso errore, per 6 anni non ne ho più voluto saperne di processori AMD.

Ma sembra però che i tempi siano cambiati, e la gamma di prodotti AMD sia tornata ad essere competitiva, oltre che più economica rispetto ai prodotti Intel, pertanto per un computer con un budget limitato penso sia la scelta giusta.

Concludendo: processore AMD, speriamo in bene!

Il disco fisso

A meno che vogliate un prodotto Vintage, oggi il disco fisso ha fatto la fine del posto fisso! Sparito.

I dischi per i portatili si chiamano SSD, ovvero dischi allo stato solido, ma il concetto di disco non vedo cosa c’entri più. Tra l’altro con i modelli M.2, anche la forma fisica è ben lontana dal concetto di disco rotante.

Ecco come si presenta un disco fisso oggi. Ci vedete qualcosa di circolare a forma di disco? Io no. Con una dimensione di 22 mm x 80 mm, con soli 60€ potete comprare un disco da 500GB che sembra più una chiavetta USB che un disco.

In questo caso l’unico parametro che mi sento di evidenziare, è la dimensione. In genere i portatili di default offrono 256GB, ma per esperienza posso dire che si riempie rapidamente. E un SSD che lavora sempre pieno, tende a rompersi più facilmente.

Ma d’altro canto bisogna cercare di restare nel budget, e seppur con rammarico, accetto il fatto che il disco possa essere da 256 GB, non da 500 GB.

Come uscita di emergenza diciamo che potremmo usare lo slot SD come espansione. Se cercate le Secure Digital su Amazon, troverete delle schede da 256GB a partire da 45€, pertanto se il disco dovesse riempirersi, lo si potrebbe raddoppiare con 45€.

Almeno la RAM…

Ecco se sono disposto a fare una piega sul disco, non sulla RAM. Credo che 8GB siano il minimo sindacale per un computer che usa Windows 10. Immagini, video, applicazioni, tutto è sempre più grande, pertanto senza 8GB non è pensabile che il computer si possa usare per i prossimi 6 anni.

Pertanto, anche se sul mercato si trovano molti portatili da 4GB, la mia posizione è: 8GB o niente.

Cosa resta?

Ci sarebbero altre caratteristiche che ritengo interessanti. Alcune sono praticamente sempre disponibili, come il WiFi, la porta Ethernet, una porta HDMI per poter collegare un monitor esterno.

Altre sono disponibili solo per fasce di prezzo più alte, come per esempio la tastiera retroilluminata, una porta HDMI aggiuntiva per arrivare a 2 monitor, e qualche porta USB in più, ma per rispettare il budget, ci dobbiamo accontentare.

Per finire, l’altra opzione che vorrei, ma non ho trovato, è la ricarica tramite USB Type C. Come ho raccontato in “Un Power Bank da 100W” sono convinto che a breve tutti i computer saranno ricaricabili tramite un power bank, pertanto mi spiace precludere questa strada, ma tant’è, il budget governa!

And the winner is?

Stavo per chiudere questo post sconsolato annunciando che il computer che cercavo non esiste.

Ma invece devo dire che non esiste su Amazon. Tutti i laptop che ho trovato su Amazon violavano le mie specifiche, principalmente per la memoria RAM, o per il costo.

Poi ho trovato questa offerta su e-Price: Hp Notebook 255 G7

La memoria di 8GB è presente, il disco è SSD da 256 GB, e dispone di uno slot SD con cui espandere la memoria.

Il processore AMD non sembra eccezionale, speriamo che sia ragionevole, per il resto si tratta di un HP, quindi almeno per il marchio, dovrebbe essere un prodotto di qualità.

Autore: Gianbattista

Appassionato di tecnologia, è l'autore di Qt5 Quanto Basta. Per lavoro mi occupo di elaborazione delle immagini per applicazioni industriali.

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